Tomba di don Tonino

È davvero strana la meta di questo nostro camminare: se non fosse che il luogo in cui siamo entrati è un cimitero... non normale!
Qui la santa pace della morte e del disimpegno si scontrano con la benedetta pace della vita e dell’impegno. E il campo di battaglia è il cuore di ciascuno, sempre combattuto tra la comodità della casa e la fatica della strada...

Valigia del Sognatore - Tomba di don Tonino Bello

Eppure qui, ogni giorno, il profeta Bello si racconta e stuzzica con la sua presenza silenziosa nostalgie arcane di una gioia di cui ci si accorge di aver fame… e lui, con il suo invito: «In piedi, costruttori di pace!», oggi innaffia i vostri desideri più veri e li trasforma in sogni!
Certo, non sono i sogni dei vagabondi o degli astuti commercianti di felicità con gli sconti, ma sono i sogni veri ad essere svegliati e ad essere invitati ad intraprendere la danza della risurrezione nel cuore e nella mente di ciascuno!

Forse anche tu, ora, ti stai interrogando se valga la pena vivere di sogni o se si corra il rischio di morire da illusi. E, ancora, forse ti stai chiedendo quali siano i sogni per cui vale la pena compromettersi la vita...
Per rispondere a questi dubbi, occorre avere il coraggio di attraversare la porta dell’esperienza di una vita traboccante di Amore, dato e ricevuto, per sedersi sotto l’albero delle promesse dove non contano i bigliettini pieni di parole ma le radici ben abbracciate al terreno, umido e fecondo, della Grazia di Dio.
Solo così potremo cercare la gioia e potremo trovarla nel sogno di diventare segno! Sì, è questo il segreto della "valigia del sognatore" che don Tonino ha sempre portato con sé nel camminare nel tempo: il suo sogno lo ha fatto un segno.

Ha sognato di vivere per servire ed ha segnato i passi verso una "Chiesa del grembiule".
Ha sognato di essere volto rivolto ed ha segnato il programma per una convivialità delle differenze.
Ha sognato di amare la gente, i poveri soprattutto, e Gesù Cristo ed ha segnato i lineamenti del volto dell’uomo felice.
Ha sognato di farsi ala di riserva ed ha segnato i confini dei cieli nuovi e della terra nuova, allargandoli fin sul Paradiso.
Ha sognato di volare come un gabbiano all’ebbrezza del vento e la sua parola segna ogni giorno la vita di tanti uomini e donne che, proprio su questa tomba, sentono i macigni rotolarsi e la vita nuova muovere i primi passi sulla via della Gioia!
E forse, ora, sta accadendo anche a te!

Alleluia!


Per prenotare la visita ai luoghi di don Tonino, scrivi alla Fondazione Parco Culturale Ecclesiale: info@camminidileuca.it